20Giu
By: Luisa Acceso: giugno 20, 2016 In: Pensiero Tantra Commenti: 0

Per molti aspetti non si può valutare il tantra senza gli insegnamenti di Osho Rajneesh e non si può pensare al tantra senza considerare Osho Rajneesh. Un legame profondo lega i due, un qualcosa che va ben oltre ogni possibile valutazione.

Il tantra offre la possibilità di vivere una esperienza spirituale, emozionale e culturale che in occidente, il più delle volte, è stata impropriamente confusa, relegando il tantra esclusivamente ad un qualcosa legato a delle tecniche o a delle pratiche sessuali. Questo approccio, più che superficiale, non ha permesso di comprendere nella sua reale essenza il messaggio vero insito nel tantra.

Il tantra non è un insieme di tecniche, né tantomeno una disciplina o una filosofia, come non è, in senso stretto della parola, una religione.

Il tantra è una via che prende il suo corso da quello che è il nostro centro, portandoci a radicarci in maniera profonda nella terra, per poi permetterci di farci innalzare, come una possente quercia, verso il cielo. E, per utilizzare il pensiero di Osho “Più profonde sono le radici, più l’albero può svettare verso l’alto, fino a raggiungere le stelle”.

Il dualismo tra anima e corpo – mente è superato per il tantra, visto che l’anima, la mente e il corpo, dunque il nostro essere, non è separato da quella che è l’intera esistenza. Di fatto il mistero dell’universo e quello del nostro essere sono un tutt’uno.

Il pensiero di Osho Rajneesh e il tantra

Maggiore di 11 figli, Osho nasce come Chandra Mohan Jain l’11 dicembre del 1931 a Kuchwada, un villaggio del Madhya Pradesh nell’India centrale. Successivamente, dopo l’illuminazione, venne conosciuto con molti altri nomi come Acharya Rajneesh, Bhagwan Sri Rajneesh e Osho.

Reputato, talvolta, come guru del sesso, soleva dire:

Il mio insegnamento è semplicissimo, dritto al punto essenziale: vivi momento per momento, muori al passato, non proiettare alcun futuro, godi il silenzio, la gioia, la bellezza di questo momento”.

Osho, ha rivisitato e commentato il vigyana bhairava tantra, l’antico libro sacro della tradizione indiana. La sua opera è una raccolta di centododici significative e brevi frasi, create proprio per essere facilmente memorizzate seguendo, dunque, quello che era la tradizione dei maestri hindu.

In sostanza si tratta di un dialogo tra Parvati e Shiva, nel quale la consorte chiede al marito Shiva di spiegarle quale fosse la natura vera sia dell’uomo sia dell’universo intero. A queste domande Shiva risponde non in un modo filosofico, ma lo fa attraverso dei pratici metodi che permettono a Parvati di poter vivere quella che è l’esperienza del trascendentale.

Con le sue centododici tecniche di meditazione Osho, quindi, ci permette di poter comprendere in maniera chiara una delle tradizioni più misteriose di tutto l’oriente. Maestro spirituale guru, mistico indiano, Osho Rajneesh ha, pertanto, di fatto creato la pratica spirituale di meditazione dinamica.

Un leader controverso, che ha avuto milioni di seguaci in tutto il mondo, come pure anche migliaia di detrattori.

Nella realtà fu un oratore dotato, schietto e fiducioso, che non ha mai evitato di esprimere le sue opinioni su una varietà di argomenti, anche quelli considerati tabù dalla società conservatrice nella quale visse.

In conclusione, come appunto disse Osho Rajneesh

Solo il tempo ti darà le risposte che stai cercando, e te le darà quando avrai dimenticato le domande”.

Osho Rajneesh e il Tantra ultima modifica: 2016-06-20T13:12:34+00:00 da Luisa